C’erano gianni e pinotto

Il nostro appuntamento con lo stile ortografico creativo e ribelle di Massimiliano Ferreri si rinnova:
…. c´erano gianni e pinotto ……. pinotto con il cappotto e gianni con i soliti panni . 
 
eran ormai anni che non si vedevano ma sempre al primo incontro si mordevano : gianni di pinotto l´orecchio e pinotto di gianni il naso , come quando erano bambini e cosí si contendevano l´anelato giocattolo di turno . ora peró si era romanticamente trasformato in un gesto affettuoso , in un riabbracciarsi scherzoso . 
chissá perché intravedessero in quei punti la possibilitá di ” vittoria ” , forse gianni desiderava semplicemente risvegliare di pinotto l´orecchio e la capacitá di ascoltare o meglio di ascoltarlo , e magari pinotto voleva ridimensionare l´alterigia di gianni , il suo tenere il naso un po´ ” all´ insú ” .  
      
non so quanto fossero riusciti nei reciproci intenti , peró so che gianni aveva una curiosa incisione poco dopo la punta del naso e pinotto aimé dell´orecchio sinistro solo un ricordo !   ……. scherzo !! … peró si aveva una simpatica mezza luna nella parte alta posteriore , con cui la mamma di gianni avrebbe potuto facilmente prendere il calco per   l´apparecchio dentale del figlio , risparmiandosi cosí per lo meno una delle tante onerose visite odontoiatriche .         dopo il rito arrivava l´ abbraccio , quello tradizionale , quello vero , cada volta piú intriso d´affetto e amicizia …. raro per due fratelli . sará forse perché erano gemelli . si sá ! c´é un´altra empatia , un´altra omogenia . comunque erano quindici anni che non si vedevano . c´era troppa acqua tra l´uno e l´altro .  gianni era rimasto in italia , pinotto viveva in argentina ; ed ora si vedevano lá dove l´aurora li riuniva . aurora era un´ intima amica della madre . la madre era il cielo , il padre il mare , gianni il sole , pinotto la luna : cosí giocavano . il gioco consisteva nel dire ad esempio per il padre ” io sono il mare ed oggi voglio andare dove mi pare ! ” e poi a seguire ognuno entrava nel gioco . un gioco di rime , di fantasia e sopratutto di sottile allegria .                      
 
questa volta aurora li aveva convocati entrambi ed inviato il suo aereo personale per pinotto . aurora era giocherellona e faceva finta di non capire che la grande ” A ” sull´ aereo non stesse per ” alitalia ” . peró almeno il biglietto lo aveva realmente omaggiato a pinotto per facilitare il gran rincontro , che sempre avevan creduto avvenisse presto , d´altronde il tempo é relativo ed a volte un po´ tardivo .                            
 
a pinotto cadono le lacrime e stranamente anche a gianni , che a quanto pare non ha proprio i soliti panni .     vorrebbero raccontarsi tutto in un secondo  ….. e ci riescono . con uno sguardo . chissá forse a questo servono in veritá gli occhi .
 
il posto era una montagna . la montagna da dove il padre desiderava unirsi con l´aria , la terra e la vita .   …… il posto da dove , quel giorno , il padre si uní con l´aria , la terra e la vita  …….       
  
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