Il polmone blu del Pianeta

New York– Nel Palazzo di Vetro trenta scatti da sogno che raccontano “Il mare: polmone blu del Pianeta”, 15 immagini di aree costiere di Parchi Nazionali e Regionali e 15 foto subacquee scattate in Aree Marine Protette. E’ la mostra “Mission Earth 2016- The sea: the blue lung of the world”, promossa dalla Fondazione UniVerde, in collaborazione con Marevivo, la Rappresentanza Permanente d’Italia all’Onu e la Società Geografica Italiana in partnership con Meridiana, Banca Popolare di Milano, Solania e Rossopomodoro.

Le 30 foto sono state selezionate tra le 1.800 pervenute nell’edizione 2016 del concorso fotografico “Obiettivo Terra”.

I fotografi hanno colto la bellezza di alcuni nostri “paradisi terrestri”: Portofino, le Cinque Terre, la Maremma, la Maddalena, il Conero, il Gargano, l’Arcipelago Toscano. Dalla Sardegna l’Asinara, Capo Carbonara, le Saline di Molentargius. Dalla Sicilia le Madonie, le Eolie.

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“Il mare è il polmone blu della Terra- ha commentato la presidente di Marevivo, Rosalba Giugni- perché produce oltre la metà dell’ossigeno che respiriamo e assorbe un terzo dell’anidride carbonica prodotta dai combustibili fossili. Questa benefica funzione viene esercitata non esclusivamente in virtù delle sue acque salate, ma perché il mare è un organismo vitale, composto da vegetali e animali in un equilibrio dinamico raggiunto in milioni di anni. Con questa mostra vogliamo ricordare, attraverso la bellezza e la forza delle immagini, che il mare, il nostro ‘Ultimo Eden’, va tutelato e protetto”.

Insieme alla galleria di foto c’è un documentario che mostra come il “Polmone blu del Pianeta” sia sotto attacco: pesca illegale ed eccessiva, petrolio, veleni di ogni tipo vengono riversati ogni giorno nel mare e non finisce qui: c’è un mostro apparentemente inarrestabile e indistruttibile che forma, senza sosta, immense isole e, addirittura, si insinua nella catena trofica:la plastica.

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Ma c’è anche un documentario positivo, sul bene che sappiamo e possiamo fare: energie rinnovabili che l’Enea genera dalle onde marine. Trasformare, ad esempio, le mareggiate in elettricità è un sogno che può diventare realtà. Avremmo sicuramente bisogno di meno petrolio.

Lo scorso anno la mostra era stata dedicata al polmone verde del Pianeta con le immagini dei nostri parchi e la ricchissima biodiversità di flora e fauna che li caratterizzano.

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  • Vincenza Fanizza
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