Perché una sezione blog?

La nuova sezione BLOG del nostro sito è uno spazio in cui potrete trovare commenti su cultura, società e media.

Sentiamo sempre più spesso dire, “si legge meno”, “le case editrici sono a rischio per via dei grandi colossi informatici” e che lo stesso rischio colpisce anche “le piccole librerie indipendenti”. Tutto questo è in parte vero, ma lascia spazio, come tutte le generalizzazioni, anche a qualcosa di non detto.

Una piccola casa editrice, come la nostra, va incontro a molti problemi e non è detto che il principale sia la mancanza di lettori. Questo blog racconterà, nei futuri post, anche questi aspetti più tecnici, su cui ora non ci dilungheremo.

Abbiamo deciso di ravvivare questo spazio virtuale, sia perché la nostra casa editrice crede nelle nuove tecnologie e nella fruizione più veloce dei contenuti, sia per andare incontro ai gusti del pubblico.

Il pubblico si appassiona molto alle trame, quando queste sono fruibili secondo i gusti del tempo; basti pensare a quante persone seguono settimanalmente serie tv in religioso silenzio. Qualcuno obietterà che “Il trono di Spade” non è paragonabile a “I Fratelli Karamazov”; fatta salva l’ovvietà dell’affermazione, rimane che il lettore è, sempre più spesso, anche appassionato spettatore-interprete di altre trame (quasi sempre derivate da successi editoriali). Piaccia o non piaccia, è sempre più difficile distinguere i generi comunicativi ed è alquanto riduttivo continuare ad affrontare alcuni argomenti con pregiudizi. Viviamo in un’epoca che produce continuamente linguaggi, non sempre di qualità indiscutibile, ma che testimoniano la continua voglia di “raccontare” e “ascoltare”.

Con la sezione blog e con tutte le novità narrative che introdurremo nei prossimi mesi, la nostra casa editrice cercherà di accogliere queste sfide.

Questo è solo il primo post: tra qualche giorno potrete ascoltare altre voci (o vedere altre immagini), altrettanto dedite al costruire trame.

I blog “parleranno” pop, per le tematiche affrontate, per lo stile di presentazione e per il linguaggio che cercheremo di adottare.

Cecilia Salacone – esperta in questioni di genere e formazione – si occuperà di genere e media.

Ingrid Colanicchia – giornalista – si occuperà di femminismi, migrazioni, diritti civili, disarmo, ambiente.

Sara Zeca– fotografa – svilupperà un fotoblog, in cui sperimenterà il ritorno alla sola immagine senza testo, senza didascalia, senza presentazione; l’osservatoredovrà affrontare il rompicapo delle immagini, risolverlo senza aiuto, diventare interprete e, in finale,lettoredelle immagini stesse.

Irene Meloni – già autrice del romanzo distopico Frelsi, edito dalla nostra casa editrice nel maggio del 2016 – commenterà, recensirà e coinvolgerà il pubblico in riflessioni sulle narrazioni più in voga: le serie.

A raccordare tutte queste voci ci sarà questo blog, che racconterà questo strano mondo dell’editoria e delle narrazioni.

Non meno importanti, infine, le interviste ai nostri autori, di Daniele Ciolfi, Rossana Grandie altri, che verranno presentate in questo spazio.

Buona lettura.

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