“Songs for Madagascar”, un viaggio alla scoperta dell’isola africana

di Vincenza Fanizza

FIRENZE – Grande successo per la prima mondiale del documentario “Songs for Madagascar” del regista Cesar Paes, al cinema “La Compagnia”, nell’ambito del 57/mo Festival dei Popoli.

Inserito all’interno della nuova sezione del Festival, dedicata ai documentari musicali, “Songs for Madagascar” è un viaggio intimo alla scoperta dell’isola africana e della sua fragilità ambientale attraverso i suoi artisti e la sua musica.

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Cesar Paes, lavorando a stretto contatto con gli artisti e con i ricercatori dell’Università di Southampton, porta all’attenzione del pubblico in Madagascar, in Europa e in tutto il mondo alcune questioni di rilevanza mondiale.

“Pensare alla natura senza l’uomo è come immaginare che l’uomo possa fare a meno della natura”- ha dichiarato Paes, presentando il documentario, riferendosi al fortissimo legame tra i due elementi che anima questa pellicola.

Ha poi dichiarato: “Le parole delle canzoni sono più efficaci di lunghi discorsi”.

Non è la prima volta che il documentarista brasiliano Cesar Paes racconta il Madagascar lasciando all’espressione musicale della sua cultura il compito di farsi narratrice delle variegate realtà di una delle regioni più a rischio del pianeta.

Come già faceva in “Mahaleo”, anche in “Songs for Madagascar”, Paes si lancia alla scoperta dell’essenza di una musica inscindibile dal suo contesto sociale, e che anzi trova il suo più nobile significato, e perciò ragione di esistere, proprio nel racconto di ogni sfaccettatura del mondo in cui nasce.

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Paes, infatti, lascia molto spazio ai testi, elaborati in maniera individuale o condivisa: si canta di amori e sentimenti, di ricordi ed esperienze personali, della delinquenza dilagante, e di riflessioni poetiche sul rapporto ormai logorato tra l’uomo e una natura messa in pericolo. L’impegno sociale e politico dei musicisti si realizza così sensibilizzando e partecipando, con esibizioni e incontri con le comunità locali, al dibattito sulla grande povertà diffusa tra le popolazioni e sulla devastazione dell’ecosistema che si consuma da decenni sull’isola, ricca di un prezioso patrimonio di biodiversità, e dove il fenomeno della deforestazione ha assunto proporzioni incontrollabili.

La 57esima edizione del Festival dei Popoli è organizzata nell’ambito della 50 Giorni di cinema internazionale a Firenze di Fondazione Sistema Toscana.


 

  • Vincenza Fanizza
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